sabato 23 ottobre 2010

Ottobre 2010, Insegnare Word Base col supporto di Google Documenti

E' sabato 23 ottobre. Ieri è terminato il corso settimanale su Microsoft Word livello di base. Hanno partecipato otto allievi e io (Paolo Miggiano) sono stato il loro "Doc" (docente) o "Prof" (professore).
Sono corsi di alfabetizzazione digitale, finanziati dalla Provincia di Roma e organizzati dalla Sediin Srl.

Word Base

Abbiamo quasi completato il programma, facendo prove ed esercizi su Word 2003. Ecco gli argomenti  che abbiamo affrontato:
  • Come aprire e chiudere Word
  • Perché e quando usare la Visualizzazione Normale e Visualizzazione Layout di stampa
  • Come impostare la pagina, il suo orientamento e i suoi margini
  • Come muoversi agilmente nel documento
  • Come digitare il testo e modificarlo
  • Come selezionare con precisione caratteri, parole, frasi e paragrafi
  • Come copiare e incollare pezzi del documento
  • Come aprire un documento e come salvarlo
  • Perché e come usare gli elenchi puntati e numerati
  • Perché e come formattare caratteri e paragrafi
  • Come cercare e sostituire parole
  • Come usare il controllore ortografico automatico
  • Come usare il dizionario dei sinonimi e dei contrari (Thesaurus)
  • Come creare e modificare le tabelle

Applicazioni di Google a supporto del corso

Per comunicare con gli allievi ho usato GMail e, soprattutto, Google Documenti.
Ho usato Google Documenti per far sperimentare agli allievi cosa significa lavorare in gruppo e sulle nuvole.
Lavorare in gruppo vuol dire, oggi, per esempio partecipare contemporaneamente alla scrittura dello stesso documento, che sta sul server.
Lavorare sulle nuvole significa usare un semplice browser per far girare programmi e modificare documenti che stanno lassù, sul server, sulle nuvole.
In inglese si chiama cloud computing, cioè usare il computer sulle nuvole.

Google Documenti per fare un bilancio

Alla fine del corso gli allievi hanno messo le crocette sui questionari di gradimento predisposti dalla Sediin. I questionari sono anonimi, per favorire la massima libertà di espressione agli allievi.
Alcuni degli allievi però, avevano espresso il desiderio di esternare la loro opinione sul corso in modo più esplicito e responsabilizzato: pubblicamente, col proprio nome e con alcune frasi.
Così ho proposto alla classe di creare, con Google Documenti, una tabella dove, nella cella accanto al proprio nome, ogni allevo poteva scrivere il suo parere.
Nel prossimo paragrafo riporto stralci dei commenti scritti dagli allievi.
L'esperimento ha prodotto un risultato inaspettato. Siccome tutti gli allievi scrivevano contemporaneamente sullo stesso documento, potevano anche leggere quanto scrivevano i loro colleghi e rispondere immediatamente.
In questo modo sono emerse alcune diversità d'opinione e tensioni personali presenti nella classe.
Le tensioni, presenti in ogni corso, non ne hanno alterato la natura positiva. Nel riportare le opinioni degli allievi, ho scelto di cassare le parti polemiche.

Stralci dai giudizi degli allievi

Valeria L.

Che dire.... Con questo corso ho conosciuto il COMPUTER! Sono molto soddisfatta e sorpresa! 
Devo però dire una verità: all'inizio del corso quando  ho visto che i compagni non erano tutti della stessa mia età pensavo che avrebbero rallentato l'apprendimento.... e invece "PERLE DI SAGGEZZA"  mi hanno regalato tanti sorrisi :-) e soprattutto confermato che "E' DAVVERO...NON E' MAI TROPPO TARDI!"
Grazie a tutti! 

Vita Rosa D.

Mi dispiace! In questo corso non c'è stata integrazione tra gli "alunni" (ognuno concentrato sulla propria esigenza, senza considerare il problema dell'altro...).
Ringrazio il Doc. per la pazienza...Che fatica!
GRAZIE GIUSEPPE, ci hai fatto un dono: Ognuno è un tesoro nascosto!
(Giuseppe Ve. ha scritto una Ode al computer e il racconto breve La selva oscura, ndr).

Maria R.

Sono molto soddisfatta dell'esito del corso. Non mi prendo più a pugni.
GRAZIE al prof. e alla Provincia che organizza questi corsi.  

Giuseppe Venturo

Il primo contatto "fisico" con il computer l'ho avuto presso questo Centro (il centro è la sede della Sediin, ndr)
Così grazie alla Provincia, al Centro ma soprattutto a Paolo Miggiano, il nostro Docente, ho imparato a digitare, a scrivere ed entrare nel mondo di Word.

Sandra C.

Devo fare ancora molta strada.

Giuseppe Vi. (Peppe)

Sandra, piano piano diventerai un informatica professionista poi verrò a prendere lezioni da te!
Sono d'accordo con te che il prof ha tanta pazienza ;-).

Maria Flora S.

Ho imparato molte cose grazie a questo corso, e poi mi sono trovata molto bene con i compagni di classe! Grazie a tutti :-).
***

Colazione a Testaccio (Roma)

E' da luglio (2010) che insegno ai corsi di alfabe-tizzazione digitale promossi dalla Provincia di Roma e organizzati dalla Sediin Srl. Quattro ore al giorno, dalle nove di mattina all'una. Cinque giorni a settimana, tranne le feste comandate.
E' un piacere, ma è anche una fatica. Ed è pure una catena di montaggio. Ogni settimana un nuovo modulo. Ecco quelli che ho fatto finora: Introduzione all'informatica; Word Base; Internet e posta elettronica; Excel Base; Excel avanzato.

Testaccio

La sede dei corsi è nei pressi della piramide Cestia, al confine tra i quartieri Aventino e Testaccio.
Fare una buona colazione in un buon bar, tra le otto e mezzo e le nove, può dare alla mia giornata di lavoro l'inizio giusto. Ogni quartiere di Roma ha dei buoni bar. Basta cercarli.
A qualche mese da quando ho iniziato a frequantare questa zona, credo di aver individuato alcuni buoni bar di Testaccio.

Linari

Il miglior bar di Testaccio, a mio parere, è Linari, in via Nicola Zabaglia. Mettendosi di spalle alla chiesa di Santa Maria Liberatrice, il bar sta di fronte sulla destra.
I cornetti sono deliziosi. Il cappuccino è a regola darte. Il servizio, dalla cassa al bancone, è eccellente.
Anche quando il bar è molto affollato, il servizio è comunque rapido.
Oltre alla qualità delle cose materiali (le tazzine, i cucchiaini, il cappuccino, i cornetti) c'è lo stile dei comportamenti immateriali.
Se auguri una buona giornata, vieni ricambiato. Se sorridi, il sorriso ti ritorna.
Uhmm. Insomma: a New York colazione da Tiffany, al Testaccio prima colazione da Linari.

Barberini

Un altro buon bar di Testaccio è Barberini, su via Marmorata a pochi metri dall'incrocio con via Galvani, all'altezza della caserma dei Vigili del Fuoco.
Non è allo stesso livello di Linari, però è oltre la sufficienza.
Il legno fuori e dentro il  locale comunica tradizione, calore, raffinatezza e cura.
Buona la qualità di cappuccini e caffé. Oscillante quella dei cornetti, almeno nel mese di luglio 2010. I cornetti erano così diversi,  da un giorno all'altro, da suggerire che forse anche il fornaio era diverso.
Il bar, dopo le ferie estive, ha risentito della crisi e ha stentato a riprendere le attività. Girava voce che i proprietari avessero chiuso.
In ottobre, però,  ha riaperto. Nuova gestione? Provate e aggiungete un commento a questo post.

Altri bar

Ci sono altri buoni bar, ma con meno personalità dei due citati. Magari ne parlerò, dopo averli fotografati, in un altro post. Magari potete aggiungere voi nomi e giudizi, scrivendo un commento a questo post.

Ma che c'entrano i bar di Testaccio con le Google Apps?

C'entrano, c'entrano. Per raggiungere uno dei bar che ho consigliato, basta fare clic sul colle-gamento col nome del bar stesso. Col clic, il vostro browser (navigatore) apre una pagina di Google Maps con la mappa del quartiere e l'indicazione del punto preciso dove si trova il bar. Come nell'immagine qui accanto.
Google Maps è una delle molte applicazioni di Google, altrimenti dette Google Apps.
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venerdì 8 ottobre 2010

Ottobre 2010, insegnare Microsoft Excel col supporto di Google

Venerdì 8 ottobre. In undici abbiamo terminato il nostro corso settimanale su Microsoft Excel livello avanzato.
(Nell'immagine qui accanto, una fotografia da schermo di Microsoft Excel 2003).
Dieci sono gli allievi e l'undicesimo sono io, l'insegnante. Venti ore in cinque giorni, quattro ore al giorno, la mattina, dalle nove all'una.
E' un corso di alfabetizzazione digitale, finanziato dalla Provincia di Roma per i propri cittadini e organizzato dall'azienda Sediin Srl.

Cosa abbiamo fatto

In cinque giorni abbiamo provato diverse funzioni e formule avanzate di Microsoft Excel. A supporto del corso, abbiamo utilizzato alcune applicazioni di Google.

Microsoft Excel avanzato

Un corso di "Excel avanzato" in un programma di alfabetizzazione digitale può sembrare una contraddizione in termini. E forse lo è.
Come hanno notato a fine corso quasi tutti gli allievi, Excel è molto vasto, complesso e anche complicato.
Venti ore d'aula per apprenderne le funzioni avanzate sono poche. Si rimane con la sensazione di aver fatto solo un assaggio, interessante ma parziale.
Ecco il menù dell'assaggio:

  • inizio con un ripasso generale alle formule e ai formati delle celle;
  • ordine, ricerca e sostituzione di valori all'interno del foglio di calcolo
  • database in Excel, come crearli e come utilizzarli
  • uso del modulo dati (per alcuni è stata una ripetizione perché l'avevano già fatto nel corso Excel livello base);
  • Filtri automatici e personalizzati;
  • tabelle Pivot;
  • funzioni avanzate come cerca.vert e se;
  • formattazione condizionale e personalizzata

Applicazioni di Google a supporto del corso

Per sostenere le attività del corso, abbiamo usato diverse applicazioni fornite gratuitamente da Google:

GMail
. Tutto comincia con GMail. Ho invitato gli allievi ad aprire una casella di posta elettronica (account) con GMail. Grazie a questi account ho potuto creare una mailing list per le comunicazioni agli allievi del corso. GMail è di più di una casella di posta elettronica. Infatti, grazie a GMail, si può avere accesso ad altre funzionalità offerte da Google per il lavoro di gruppo, come la condivisione di documenti in linea (vedi punto seguente).

Google Documenti. Per trasmettere agli allievi i file degli esercizi, ho usato una cartella condivisa di Google Documenti. La cartella condivisa, grazie a un lampo di creatività, è stata denominata "ExcelAvanzato". Quando è servito, ho caricato i nuovi documenti su Internet, come i file di Excel necessari per le esercitazioni in aula e i testi di istruzione per gli esercizi a casa. Gli allievi sono andati su Internet, fino alla cartella condivisa, e da lì hanno scaricato i file sul desktop del computer d'aula. Alcuni hanno anche fatto i compiti a casa e me ne hanno inviato copia con la posta elettronica.

Google Chrome. La connessione a Internet ha avuto alti e bassi. Ad alcuni allievi, utilizzando Microsoft Internet Explorer, il computer andava molto lento. Così abbiamo provato a installare il browser di Google, Google Chrome, e la velocità della connessione è aumentata.

Bilancio del corso e opinioni degli allievi

Alla fine del corso, gli allievi mi sono sembrati soddisfatti per aver imparato a usare nuove funzioni e procedure di Excel e dei fogli elettronici. E mi sembra che siano anche riusciti a imparare alcune funzionalità su cui avevano avuto dei problemi, come l'uso delle tabelle Pivot e la 'funzione se' nidificata.
E l'opinione degli allievi? Li ho invitati a 'postare' il loro commento a questo articolo, con le loro opinioni sul corso e sulle applicazioni di Google. Spero che lo facciano.
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venerdì 24 settembre 2010

Settembre 2010, Gmail come posta eletronica

E' il settembre 2010. Oggi venerdì 24 sta finendo il corso di Internet e posta elettronica di cui sono stato il professore.
Il corso è organizzato dalla Sediin Srl (la foto accanto mostra le sede del corso) e finanziato dalla Provincia di Roma.

Bilancio

Tutti gli allievi hanno ora un account di posta elettronica, con GMail. Alcuni, prima del corso, non ne avevano.
Abbiamo usato, a giorni alternati, due browser: Microsoft Internet Explorer 8 e Google Chrome. Secondo diverse persone Google Chrome è più veloce di Microsoft Internet Explorer.

Esperienze particolari

Come cose particolari:
  • abbiamo usato Google Maps per vedere dei luoghi a Roma e nella provincia.
  • Abbiamo esplorato e approfondito l'iniziativa Provincia Wi-Fi attraverso cui la Provincia di Roma fornisce una connessione in banda larga gratuita ai residenti della Provincia stessa (gli allievi aggiungeranno nei commenti).
  • Abbiamo visto come si fa Internet Banking, cioè, per esempio, come fare la ricarica telefonica tramite il sito Internet della propria banca.
E altre cose che ora non mi ricordo.
Su tutto ciò seguono i commenti degli allievi.
Buone cose.

mercoledì 28 luglio 2010

Cosa ti piace di più di Google?

Un mese di informatica di base

Mani di Violetta
E' l'ultima settimana del luglio 2010 ed è un mese che sto insegnando informatica di base a un corso di alfabetizzazione digitale gratuita finanziato dalla Provincia di Roma, organizzato dalla Sediin SpA e descritto in dettaglio nel post Insegnare Gmail a un corso di informatica di base pubblicato agli inizi del mese su questo blog.
Finita questa settimana ci sarà la pausa estiva. I corsi dovrebbero riprendere a settembre.

Un mezzo bilancio

Mani di Attilia
Nell'arco di un mese ho 'erogato formazione' a diversi minicorsi di durata settimanale:
  • elaboratore di testi a livello base su Microsoft Word 2003 e Google Docs;
  • Internet e posta elettronica, utilizzando Internet Explorer, Google Chrome, Microsoft Outlook e anche GMail;
  • foglio elettronico su Microsoft Excel 2003 e anche su Google Docs;
  • informatica di base e uso del computer.
Gli allievi che hanno seguito le lezioni mi sono sembrati, in genere, soddisfatti. Anche a me questa esperienza è piaciuta.

Vivere in linea

Mani di Claudio
Il tema che mi ha appassionato di più è stato certamente quello della collaborazione in linea nell'eseguire i tradizionali compiti d'ufficio. Vivere in linea, cioè usare il computer connessi a Internet sta rapidamente diventando la condizione normale di utilizzo del computer. E' quella che offre le maggiori opportunità di trovare informazioni e di lavorare efficacemente assieme.
Non a caso, Vivere in linea, in inglese Living Online, è il titolo di uno dei moduli del programma IC3, un buon programma di alfabetizzazione digitale costruito dalla ditta americana Certiport.
Dal giugno 2010, con Office 2010, anche la Microsoft è arrivata sul
Web.
Con Office 2010, infatti, si possono, per la prima volta nella storia della Microsoft, condividere e modificare documenti da ogni computer e usando solamente un browser (Microsoft Internet Explorer, Mozilla Firefox e Apple Safari). Per il lancio di Office 2010, la Microsoft ha anche prodotto un trailer che mima un film di cappa e spada: Office 2010: The Movie (su YouTube, durata 2' e 16", inglese con sottotitoli in italiano).
Mani di Maria

Cosa ti piace di più di Google?

Su Internet, già da qualche anno, ci sta già Google. Google è il principale motore di ricerca a livello mondiale. Molte persone usano Google Maps per cercare luoghi e scegliere la strada migliore per raggiungerli. Diverse persone hanno un account con Gmail e lo usano come servizio di posta elettronica.
Google è su Internet anche con un suo pacchetto di applicazioni per le produttività del lavoro d'ufficio: Google Docs.
Con Google Docs puoi creare documenti di testo, fogli elettronici e presentazioni grazie al solo uso di un browser, di una connessione Internet e di un account.
Mani di Maria Teresa
Di norma i documenti che crei vengono salvati su Internet, sui server di Google. Però, quando ne hai bisogno li puoi scaricare sul tuo computer per lavorarli con OpenOffice o Microsoft Office.
La caratteristica per me più entusiasmante è la possibilità da parte di più persone di modificare contemporaneamente un documento. A me è sembrata una magia. La ho provata in classe. Il proiettore mostrava in grande, sulla parete, un foglio elettronico condiviso da tutta la classe su Google. Poi il contenuto del foglio cambiava in tempo reale mentre ognuno dei presenti faceva le sue modifiche.
Anche la chat di Google, che si trova nella finestra di Gmail, ha riscosso successo. Una volta capito il meccanismo, un sorriso è apparso sulle bocche dei corsisti mentre si scatenavano sulla tastiera.
Mani di Angelo
I corsisti che non avevano mai avuto una casella di posta elettronica ora ce l'hanno, con Gmail. I corsisti che già avevano una email ora ne hanno un'altra, che ha permesso loro di partecipare più efficacemente ai corsi di alfabetizzazione digitale.
Questa è la mia opinione. Se trovo il tempo, però, chiederò ad alcuni corsisti di scrivere un commento a questo post in modo che voi lettori possiate leggere anche le loro risposte alla domanda: "Cosa ti piace di più di Google?"

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lunedì 12 luglio 2010

Google Gears: Uhmm

Come lavorare con Google Docs scollegati da Internet (offline)

> La foto qui accanto rappresenta un cocktail creato da Alessandro B. mentre siamo a luglio e a Roma la temperatura ha raggiunto e superato i 33 gradi <

In un post di qualche mese fa, avevo scritto che Google Docs - cioè il pacchetto di Google per trattamento testi, foglio elettronico e presentazioni -,
permettevano diversi modi di lavorare sui documenti.
Il modo usuale di Google Docs è di lavorare mentre si è connessi a Internet, con le applicazioni Google Docs e i vari tipi di documenti (testo, foglio elettronico, presentazione, ecc.) salvati ogni qualche minuto sui server di Google.
Il modo inusuale è quello di lavorare col computer scollegato da Internet.

Fino al 3 marzo 2010 c'erano due metodi per lavorare con le Google Docs scollegati da Internet.

Primo metodo (per lavorare sui documenti quando sei scollegato da Internet)

Scarichi (download) da Internet una copia del documento, in uno dei formati disponibili. Poi modifichi il documento sul tuo computer con una delle applicazioni di cui disponi. Infine, quando torni a connetterti, carichi (upload) il file nel tuo spazio Internet e torni a lavorare nel modo usuale.
Prendiamo il caso che tu abbia un documento di testo chiamato Pippo, creato con Google Docs e salvato sul tuo spazio nei server di Google. Apri Pippo. Poi scegli File > Scarica come e infine seleziona uno dei formati proposti:
  • OpenOffice
  • Microsoft Word
  • HTML (zippato)
  • PDF (Portable Document Format, modificabile solo con Adobe Acrobat)
  • RTF (Rich Text Format, un vecchio ma ancora buon formato 'ricco')
  • TXT (Testo puro, senza alcuna formattazione)
Scaricato il file sul tuo computer, utilizza l'applicazione adatta a quel formato, per esempio OpenOffice Writer oppure Microsoft Word.
Fatte le modifiche, quando ti riconnetti a Internet, carica il file sul tuo spazio Google.
Questo metodo è solido e funziona.

Secondo metodo (per lavorare sui documenti quando sei scollegato da Interet)

Google ha creato una applicazione denominata Google Gears (Gears in inglese significa "ingranaggi"). Goggle Gears, una volta scaricata e installata sul tuo compuer, avrebbe dovuto permetterti di lavorare offline usando Google Docs.
Così affermava Google e così ho scritto in un post di questo blog nel febbraio 2010.

Google Gears non funziona

Nel marzo 2010 mi sono messo a provare Google Gears, ma gli ingranaggi non hanno funzionato. Ho provato diverse volte, ma invano. Ero stanco e un po' deluso. Mi sono ripromesso di scrivere un articolo su questo argomento su questo blog.
Ed è proprio quello che faccio ora.
Nel frattempo Google è intervenuta sulla questione. Vedi di seguito.

Cosa è successo il 3 maggio 2010?

Il 3 maggio 2010 Google ha annunciato la disattivazione di Google Gears, cioè dell'accesso offline a Google Docs. Da allora non è più possibile accedere a Google Docs mentre si è scollegati da Internet.

Come potrò sapere quando verrà riattivato l'accesso offline a Google Docs?

Goggle dice che sta lavorando con grande impegno per risolvere il problema. Per tenerti informato sugli sviluppi, consulta periodicamente, in lingua inglese, il Blog delle Google Apps.

Disabilita Google Gears

A Google risulta che tenere abilitato Google Gears ha causato problemi all'utilizzo, in modo usuale, di Google Docs. Di conseguenza è meglio disabilitare Google Gears nel modo seguente:
  1. Clicca il collegamento Offline nell'angolo superiore destro della tua lista di documenti
  2. Nella finestra di dialogo che appare, clicca il pulsante Reimposta il mio accesso offline

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martedì 6 luglio 2010

Insegnare Gmail a un corso d'informatica di base

>> L'immagine a sinistra me l'ha inviata ieri sera, con Gmail, Alessandro B., un allievo del corso di cui si tratta in questo post<<

Un corso d'informatica di base

Dall'inizio di luglio (del 2010) sto facendo lezioni di informatica di base. Si tratta di corsi grauiti di alfabetizzazione informatica, offerti dalla Provincia di Roma a partire dal 2002 e organizzati dalla Sediin SpA. Ecco l'elenco dei corsi:
* Sistema operativo del computer;
* Internet e posta elettronica
* Trattamento testi a livello base;
* Trattamento testi a livello avanzato;
* Foglio elettronico a livello base;
* Foglio elettronico avanzato;
* Banca dati;
* Pubblicazione di un sito sul Web.
Il taglio dei corsi ricalca, salvo il modulo sulla Pubblicazione di un sito Web, il programma tradizionale della Patente europea di guida del computer (ECDL, European Computer Driving License).
Ad ogni argomento corrisponde un corso di una settimana. Si tratta di venti ore in totale, cioè quattro ore al giorno per cinque giorni.
Dopo un primo corso sul trattamento testi (Microsoft Word) a livello di base, mi è stato asssegnato il corso su Internet e posta elettronica.

Gmail come posta elettronica

In questo modo ho avuto la possibilità di insegnare come usare Gmail alle nove persone della mia classe.

Risultati della prova

I risultati dell'esperimento? Per ora (sono al terzo giorno del corso) mi paiono buoni:
* Due persone non avevano mai avuto alcuna casella di posta elettronica e ora ce l'hanno;
* Una terza persona aveva una casella con Gmail ma non l'aveva mai aperta e ora l'ha fatto;
* Una quarta persona ha, forse, una casella di posta elettronica al lavoro, ma non ne è sicura perché non l'ha mai utilizzata. Ora ha la sua casella di posta elettronica privata su Gmail.
* Altre persone, che hanno altre caselle di posta elettronica con altri fornitori, sono sembrate interessate.

Se ne ho il tempo cercherò di far scrivere un'opinione sul corso, come commento a questo post, agli stessi allievi.